27 GIUGNO 1997 - BIC GORIZIA:

INTERREGIONAL INNOVATIVE BUSINESS MEETING

Un workshop diverso dal solito, dove protagonista è l’imprenditore e la sua azienda.

L’idea di realizzare un incontro internazionale, o meglio "interregionale" nell’accezione comunitaria del termine, è nata dagli ottimi contatti che da diversi anni BIC Friuli Venezia Giulia SPA e la collegata SEED SPA da tempo intrattengono con i "tecnoparchi" della Slovenia e della Carinzia.
I "tecnoparchi" carinziani e sloveni sono delle strutture molto simili per modalità di funzionamento e per finalità strategiche ai Business Innovation Centres del network SPI in Italia, e fra le aziende insediate presso queste strutture è rinvenibile una notevole omogeneità in termini dimensionali, settoriali e di criticità gestionale: esse sono infatti perlopiù piccole aziende innovative che operano in settori produttivi ad elevato contenuto tecnologico e nel terziario avanzato.
Sulla base quindi degli ottimi rapporti istituzionali e delle affinità settoriali e gestionali fra le aziende insediate nei vari centri è scaturita la proposta di SEED SPA (Service for Eastern Economic Development) di realizzare un momento d’incontro dedicato principalmente alle imprese ed agli imprenditori, un’occasione di contatto "cross-border" fra soggetti accomunati da obiettivi e problematiche simili, ciascuno però portatore di esperienze e conoscenze specifiche.
Dopo alcuni incontri intervenuti fra i responsabili di BIC FVG, SEED e dei Tecnoparchi di Klagenfurt, Ljubljana, Maribor e Kranj, in seguito allargati a quelli del CTT di Zagabria (un Centro per il trasferimento delle tecnologie), la "direzione dei lavori" è stata assunta da BIC FVG e SEED SPA, e quale sede dell’incontro veniva designata la struttura del BIC Gorizia, l’incubatore del BIC FVG creato a Gorizia alla fine del 1995, aggiungendosi a quello di Trieste (primo BIC in Italia, realizzato nel 1989) ed a quello di Spilimbergo, di prossimo avvio.

Le finalità dell’iniziativa sono risultate quindi essere le seguenti:

Per raggiungere tali obiettivi è stata organizzata una sostanziosa attività promozionale attraverso un’operazione di mailing e di contatto diretto con aziende ed istituzioni della Regione Friuli Venezia Giulia e del Veneto, mentre analoghe attività venivano svolte dai rispettivi Tecnoparchi austriaci e sloveni sui rispettivi territori. Per l’occasione è stato anche strutturato, con la collaborazione di Informest (il Centro di servizi e documentazione per la cooperazione economica internazionale con sede a Gorizia), un sito interattivo su Internet dedicato all’iniziativa: tramite tale strumento venivano illustrate le opportunità dell’iniziativa e le caratteristiche fondamentali delle circa 120 aziende insediate nei vari centri.
Va ricordato inoltre il fattivo contributo ricevuto dagli sponsors dell’iniziativa, ossia la Camera di Commercio di Gorizia, la Cassa di Risparmio di Gorizia e la SASA Assicurazioni di Trieste, che hanno in buona parte sostenuto economicamente tutta l’operazione, consentendo così di non richiedere alcuna quota d’iscrizione ai partecipanti (sul pieghevole dell’invito campeggiava l’importante precisazione "Participation is free of charge".
Poichè anche in termini di comunicazione e promozione l’iniziativa è stata sempre presentata come un momento di incontro interaziendale, dedicato agli imprenditori e finalizzato a creare un notevole potenziale di opportunità di sviluppo (sia commerciali che di know-how), essa ha subito riscontrato un notevole interesse e le adesioni da parte delle imprese sono state numerose e forse superiori alle ragionevoli aspettative degli organizzatori (circa 80 fra imprese ed istituzioni presenti, più di 200 persone).
Anche le aspettative di coloro che hanno aderito non sono andate deluse, ed il 27 giugno 97 la manifestazione avveniva secondo gli schemi (ed anche i tempi, nonostante in genere sia quasi impossibile rispettare le scalette prefissate) previsti: in apertura uno spazio istituzionale giustamente dovuto dedicato ai "saluti di apertura" da parte dei rappresentanti del Comune di Gorizia e del Presidente del BIC Friuli Venezia Giulia, e durante il quale i vari responsabili hanno presentato le rispettive strutture (lingua ufficiale ovviamente è stato l’inglese) spiegando cosa esse rappresentano per la creazione d’impresa e lo sviluppo tecnologico.
Al termine della fase "istituzionale", che non distingueva questo workshop dalla moltitudine di incontri e seminari che si tengono su temi economico/aziendali, giungeva la fase "operativa" degli incontri; nell’organizzazione di questo fondamentale momento particolare attenzione è stata posta nel:

- definire dei settori di attività sufficientemente omogenei al loro interno e suddividere le aziende nei vari settori. I settori individuati sono poi stati razionalizzati nei seguenti macrosettori:

grafico

- allestire gli spazi finalizzati agli incontri interaziendali

- realizzare dei pannelli con le principali indicazioni sulle aziende presenti e dei badges colorati abbinati ai macro-settori per l’individuazione dei potenziali interlocutori e

- definire le "procedure" per la registrazione dei presenti e per la facilitazione degli incontri: a tal fine il personale del BIC FVG ha perfettamente collaborato con le delegazioni dei tecnoparchi carinziani e sloveni

Nonostante la meticolosa predisposizione degli strumenti atti a favorire le occasioni di incontro fra gli imprenditori, i dubbi restavano proprio sulla criticità iniziale di questa fase: ci sarebbero state delle richieste di incontro? Si sarebbero individuati gli interlocutori di reciproco interesse? Come far partire gli incontri in caso di impasse da parte degli imprenditori?
Tutti questi dubbi sono stati fugati già qualche minuto prima della conclusione della fase istituzionale, quando le prime persone iniziavano ad accomodarsi negli spazi attrezzati per i colloqui. Il flusso dei presenti che fuoriusciva dalla sala conferenze del BIC cominciava spontaneamente e cercare le controparti di proprio interesse, ad individuarle (con l’essenziale aiuto dei rappresentanti dei vari BIC e Tecnoparchi) a presentarsi e ad occupare i tavoli predisposti, al punto che ben presto era necessario aspettare il turno per il posto oppure improvvisare riunioni "volanti" un po' ovunque negli spazi del BIC.
Le aziende del BIC Gorizia hanno comunque sfruttato anche i propri laboratori e messo addirittura a disposizione della strumentazione (video) per permettere la presentazione di aziende estere.
Ci si è trovati quindi nella situazione di dover correre ovunque nel BIC per seguire gli imprenditori che "prenotavano" riunioni con altri imprenditori invece di dover stimolare tale attività. Alla pausa per il pranzo solo un ottimo buffet, con tanto di tipico prosciutto "cotto in crosta" ed ottimi vini del Collio (casuale la localizzazione del BIC a Gorizia?) è riuscito a schiodare le persone dalle varie riunioni, ed anzi ha migliorato l’atmosfera informale ed operativa della giornata.
Il tutto si è concluso nel pomeriggio (molte persone dovevano appena affrontare il viaggio di ritorno verso l'Austria, la Slovenia ed il Veneto) con grande soddisfazione da parte degli organizzatori, poichè l’obiettivo principale di avvicinare una certa tipologia di aziende ed imprenditori era stato colto pienamente (circa 120 gli incontri che hanno avuto luogo).
Piena soddisfazione anche da parte dei protagonisti, gli imprenditori. A riprova del successo riscosso dall’iniziativa vi sono le richieste di ripetere l’iniziativa e le attestazioni sulla validità dello schema adottato (molti avevano il timore di perdere tempo partecipando ad un classico seminario sull’innovazione e sull’internazionalizzazione), fermo restando l’impegno a migliorare il tutto ed a non ripetere gli errori che inevitabilmente si commettono quando si realizza qualcosa di nuovo uscendo dagli schemi.
I propositi futuri che derivano da questo esperimento ben riuscito sono comunque quello di ripetere l’esperienza presso gli altri Tecnoparchi che vi hanno collaborato e quello di mantenere dei contatti al fine di creare una specie di cluster fra le aziende innovative dell’area giuliana, carinziana e slovena: un network virtuale (ma non solo), che permetta alle aziende di sviluppare opportunità commerciali e know-how tecnologico e di porsi nei confronti dei mercati in un a condizione sempre più solida e competitiva.


Per informazioni su BIC e Tecnoparchi:
BIC Gorizia, c/o Autoporto di Gorizia, 34170 GORIZIA
tel. ++39 - 481 - 527711 fax ++39 - 481 - 527779
Dr. Stefano Tornelli


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