INTERREGIONAL INNOVATIVE BUSINESS MEETING
Un workshop diverso dal solito, dove protagonista è limprenditore e la sua azienda.
Lidea di realizzare un incontro
internazionale, o meglio "interregionale" nellaccezione comunitaria del
termine, è nata dagli ottimi contatti che da diversi anni BIC Friuli Venezia Giulia SPA e
la collegata SEED SPA da tempo intrattengono con i "tecnoparchi" della Slovenia
e della Carinzia.
I "tecnoparchi" carinziani e sloveni sono delle strutture molto simili per
modalità di funzionamento e per finalità strategiche ai Business Innovation Centres del
network SPI in Italia, e fra le aziende insediate presso queste strutture è rinvenibile
una notevole omogeneità in termini dimensionali, settoriali e di criticità gestionale:
esse sono infatti perlopiù piccole aziende innovative che operano in settori produttivi
ad elevato contenuto tecnologico e nel terziario avanzato.
Sulla base quindi degli ottimi rapporti istituzionali e delle affinità settoriali e
gestionali fra le aziende insediate nei vari centri è scaturita la proposta di SEED SPA
(Service for Eastern Economic Development) di realizzare un momento dincontro
dedicato principalmente alle imprese ed agli imprenditori, unoccasione di contatto
"cross-border" fra soggetti accomunati da obiettivi e problematiche simili,
ciascuno però portatore di esperienze e conoscenze specifiche.
Dopo alcuni incontri intervenuti fra i responsabili di BIC FVG, SEED e dei Tecnoparchi di
Klagenfurt, Ljubljana, Maribor e Kranj, in seguito allargati a quelli del CTT di Zagabria
(un Centro per il trasferimento delle tecnologie), la "direzione dei lavori" è
stata assunta da BIC FVG e SEED SPA, e quale sede dellincontro veniva designata la
struttura del BIC Gorizia, lincubatore del BIC FVG creato a Gorizia alla fine del
1995, aggiungendosi a quello di Trieste (primo BIC in Italia, realizzato nel 1989) ed a
quello di Spilimbergo, di prossimo avvio.
Le finalità delliniziativa sono risultate quindi essere le seguenti:
Per raggiungere tali obiettivi è stata
organizzata una sostanziosa attività promozionale attraverso unoperazione di
mailing e di contatto diretto con aziende ed istituzioni della Regione Friuli Venezia
Giulia e del Veneto, mentre analoghe attività venivano svolte dai rispettivi Tecnoparchi
austriaci e sloveni sui rispettivi territori. Per loccasione è stato anche
strutturato, con la collaborazione di Informest (il Centro di servizi e documentazione per
la cooperazione economica internazionale con sede a Gorizia), un sito interattivo su
Internet dedicato alliniziativa: tramite tale strumento venivano illustrate le
opportunità delliniziativa e le caratteristiche fondamentali delle circa 120
aziende insediate nei vari centri.
Va ricordato inoltre il fattivo contributo ricevuto dagli sponsors
delliniziativa, ossia la Camera di Commercio di Gorizia, la Cassa di Risparmio di
Gorizia e la SASA Assicurazioni di Trieste, che hanno in buona parte sostenuto
economicamente tutta loperazione, consentendo così di non richiedere alcuna quota
discrizione ai partecipanti (sul pieghevole dellinvito campeggiava
limportante precisazione "Participation is free of charge".
Poichè anche in termini di comunicazione e promozione liniziativa è stata sempre
presentata come un momento di incontro interaziendale, dedicato agli imprenditori e
finalizzato a creare un notevole potenziale di opportunità di sviluppo (sia commerciali
che di know-how), essa ha subito riscontrato un notevole interesse e le adesioni da parte
delle imprese sono state numerose e forse superiori alle ragionevoli aspettative degli
organizzatori (circa 80 fra imprese ed istituzioni presenti, più di 200 persone).
Anche le aspettative di coloro che hanno aderito non sono andate deluse, ed il 27 giugno
97 la manifestazione avveniva secondo gli schemi (ed anche i tempi, nonostante in genere
sia quasi impossibile rispettare le scalette prefissate) previsti: in apertura uno spazio
istituzionale giustamente dovuto dedicato ai "saluti di apertura" da parte dei
rappresentanti del Comune di Gorizia e del Presidente del BIC Friuli Venezia Giulia, e
durante il quale i vari responsabili hanno presentato le rispettive strutture (lingua
ufficiale ovviamente è stato linglese) spiegando cosa esse rappresentano per la
creazione dimpresa e lo sviluppo tecnologico.
Al termine della fase "istituzionale", che non distingueva questo workshop dalla
moltitudine di incontri e seminari che si tengono su temi economico/aziendali, giungeva la
fase "operativa" degli incontri; nellorganizzazione di questo fondamentale
momento particolare attenzione è stata posta nel:
- definire dei settori di attività sufficientemente omogenei al loro interno e suddividere le aziende nei vari settori. I settori individuati sono poi stati razionalizzati nei seguenti macrosettori:

- allestire gli spazi finalizzati agli incontri interaziendali
- realizzare dei pannelli con le principali indicazioni sulle aziende presenti e dei badges colorati abbinati ai macro-settori per lindividuazione dei potenziali interlocutori e
- definire le "procedure" per la registrazione dei presenti e per la facilitazione degli incontri: a tal fine il personale del BIC FVG ha perfettamente collaborato con le delegazioni dei tecnoparchi carinziani e sloveni
Nonostante la meticolosa predisposizione
degli strumenti atti a favorire le occasioni di incontro fra gli imprenditori, i dubbi
restavano proprio sulla criticità iniziale di questa fase: ci sarebbero state delle
richieste di incontro? Si sarebbero individuati gli interlocutori di reciproco interesse?
Come far partire gli incontri in caso di impasse da parte degli imprenditori?
Tutti questi dubbi sono stati fugati già qualche minuto prima della conclusione della
fase istituzionale, quando le prime persone iniziavano ad accomodarsi negli spazi
attrezzati per i colloqui. Il flusso dei presenti che fuoriusciva dalla sala conferenze
del BIC cominciava spontaneamente e cercare le controparti di proprio interesse, ad
individuarle (con lessenziale aiuto dei rappresentanti dei vari BIC e Tecnoparchi) a
presentarsi e ad occupare i tavoli predisposti, al punto che ben presto era necessario
aspettare il turno per il posto oppure improvvisare riunioni "volanti" un po'
ovunque negli spazi del BIC.
Le aziende del BIC Gorizia hanno comunque sfruttato anche i propri laboratori e messo
addirittura a disposizione della strumentazione (video) per permettere la presentazione di
aziende estere.
Ci si è trovati quindi nella situazione di dover correre ovunque nel BIC per seguire gli
imprenditori che "prenotavano" riunioni con altri imprenditori invece di dover
stimolare tale attività. Alla pausa per il pranzo solo un ottimo buffet, con tanto di
tipico prosciutto "cotto in crosta" ed ottimi vini del Collio (casuale la
localizzazione del BIC a Gorizia?) è riuscito a schiodare le persone dalle varie
riunioni, ed anzi ha migliorato latmosfera informale ed operativa della giornata.
Il tutto si è concluso nel pomeriggio (molte persone dovevano appena affrontare il
viaggio di ritorno verso l'Austria, la Slovenia ed il Veneto) con grande soddisfazione da
parte degli organizzatori, poichè lobiettivo principale di avvicinare una certa
tipologia di aziende ed imprenditori era stato colto pienamente (circa 120 gli incontri
che hanno avuto luogo).
Piena soddisfazione anche da parte dei protagonisti, gli imprenditori. A riprova del
successo riscosso dalliniziativa vi sono le richieste di ripetere liniziativa
e le attestazioni sulla validità dello schema adottato (molti avevano il timore di
perdere tempo partecipando ad un classico seminario sullinnovazione e
sullinternazionalizzazione), fermo restando limpegno a migliorare il tutto ed
a non ripetere gli errori che inevitabilmente si commettono quando si realizza qualcosa di
nuovo uscendo dagli schemi.
I propositi futuri che derivano da questo esperimento ben riuscito sono comunque quello di
ripetere lesperienza presso gli altri Tecnoparchi che vi hanno collaborato e quello
di mantenere dei contatti al fine di creare una specie di cluster fra le aziende
innovative dellarea giuliana, carinziana e slovena: un network virtuale (ma non
solo), che permetta alle aziende di sviluppare opportunità commerciali e know-how
tecnologico e di porsi nei confronti dei mercati in un a condizione sempre più solida e
competitiva.
Per informazioni su BIC e Tecnoparchi:
BIC Gorizia, c/o Autoporto di Gorizia, 34170 GORIZIA
tel. ++39 - 481 - 527711 fax ++39 - 481 - 527779
Dr. Stefano Tornelli